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tekar terapia
Una tecnologia e un know-how che aprono nuovi orizzonti alla medicina fisica e manuale. Studiata per riattivare i naturali processi riparativi intervenendo sul sistema circolatorio. La tecnologia Tekar per efficacia, flessibilità e la quasi totale assenza di controindicazioni è uno strumento prezioso in contesti molto distanti tra loro: medicina dello sport, riabilitazione fisioterapica, terapia del dolore, flebolinfologia, chirurgia plastica e medicina estetica, reumatologia, ortopedia, diabetologia.

Applicazioni:
La Tekar Terapia viene impiegata nelle terapie riabilitative per il recupero di distorsioni, lesioni tendinee, tendiniti e borsiti, esiti di traumi ossei e legamentosi, distrazioni di tipo osteoarticolare, dolore cronico agli arti. Inoltre, grazie alla capacità di apportare nutrimento e ossigeno ai tessuti, è utilizzata in diverse forme di osteoporosi e in molti programmi riabilitativi post-chirurgici, in particolare dopo gli interventi di artroprotesi.

Effetto lifting
Grazie alle proprietà di incremento del microcircolo, all’ipervascolarizzazione degli strati profondi del derma, le reazioni indotte dalla Tekar Terapia rappresentano un completamento del lifting. La densità interna del tessuto risulta aumentata mentre a livello superficiale la pelle appare più tesa, tonica e luminosa.

Azione anticellulite
La Tekar Terapia associata alle tecniche manuali fisioterapiche stimola il microcircolo con il risultato di drenare i liquidi in eccesso e lenire l’infiammazione. Dall’altro aumenta la vascolarizzazione profonda incrementando in tal modo la temperatura interna e stimolando così i naturali processi enzimatici che aiutano a sciogliere le formazioni nodulari causa del così detto “effetto a buccia di arancia”, il fenomeno più evidente e fastidioso che si manifesta con la cellulite.

onde d’urto
Le onde d’urto da un punto di vista fisico sono definite come onde acustiche ad alta energia. Sono, impulsi pressori con tempi brevissimi di salita del fronte (10 miliardesimi di secondo) e di durata (dell’ordine di 2 – 5 milionesimi di secondo) che generano una forza meccanica diretta con l’obiettivo principale di trasferire energia sui tessuti corporei, per stimolarne i processi riparativi. Le onde d’urto agiscono in modo diverso a seconda del tessuto patologico che vanno a trattare (ossa, tessuti molli, cute). In generale stimolano l’attivazione dei naturali processi biologici di riparazione.

Con questa tecnica si curano le seguenti patologie:

Tessuti ossei
Ritardi di consolidamento/pseudoartrosi
Necrosi asettica testa omero/femore
Fratture da stress
Algoneurodistrofia

Patologie dei tessuti molli:
Condrocalcinosi gomito, anca, ginocchio
Rigidità articolare spalla/gomito/anca/gin.
Calcificazione e ossificazione
Miositi ossificanti
Fibromatosi di muscoli, legamenti, fasce
Tendinopatie dei tessuti molli
Tendinopatia calcifica di spalla
Epicondilite laterale di gomito
Tendinite trocanterica
Tendinite della zampa d’oca
Tendinite post-traumatica di ginocchio
Tendinite del rotuleo
Tendinite del tendine d’Achille
Fascite plantare con sperone calcaneale