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Che cos’è l’Osteopatia?

L’ Osteopatia è una metodo di valutazione e trattamento olistico del corpo umano che considera quest’ultimo come un’unica unità funzionale. Essa nasce alla fine del XIX secolo da un medico americano, il Dott. A.T. Still. E’ una medicina complementare e non alternativa fondata su basi scientifiche che si avvale di strumenti diagnostici e condivide i fondamenti scientifici della medicina istituzionale e ad essa si affianca. L’ Osteopatia è un metodo terapeutico manuale che non tratta la malattia come manifestazione patologica, ma la interpreta come sintomo legato ad un’alterazione del regolare processo delle nostre funzioni fisiologiche (omeostasi), ricercandone pertanto la causa di tale squilibrio.

L’ Osteopatia è una scienza basata su una ricercata metodologia di trattamento manuale specifico applicato secondario ad un’accurata valutazione osteopatica dell’apparato neuro-muscolo-scheletrico e viscerale. Di qui, è facile intuire come il campo d’applicazione del trattamento osteopatico sia particolarmente vasto: è possibile curare una pletora di disturbi di cui fanno parte le affezioni muscolo-scheletriche (ad esempio, cervicalgie, colpi di frusta, dorsalgie, lombalgie, lombosciatalgie, ernie, protrusioni, ecc…) e delle articolazioni periferiche (distorsioni, tendiniti, blocchi articolari, epicondiliti, pubalgie, ecc…), le problematiche di natura viscerale (ad esempio, stipsi, gastriti, colon irritabile, reflusso gastro-esofageo, ecc…) e tutti quei disturbi legati alla sfera cranio-sacrale (ad esempio, disturbi dell’equilibrio, cefalee, nausea,vomito, vertigini, disturbi del sonno, stati d’ansia, stress, ecc…). Attualmente è riconosciuta ufficialmente in Canada, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Israele, Regno Unito, Francia, ed è in via di regolamentazione in altri Paesi della Comunità Europea, tra cui l’Italia.

Che cosa cura l’Osteopatia?

Per essere in buona salute è necessaria l’integrità del nostro sistema di regolazione neurologico, del nostro sistema ormonale, circolatorio e della nostra struttura. Lo scopo è quello di favorire le reazioni normali dell’organismo, favorirne cioè la possibilità di autoguarigione. Il trattamento osteopatico ha un campo di applicazione vastissimo: esso è particolarmente indicato nelle affezioni muscoloscheletriche (ad esempio, cervicalgie, colpo di frusta, dorsalgie, lombalgie, lombosciatalgie, ecc…) e delle articolazioni periferiche (distorsioni, tendiniti, blocchi articolari, disturbi della deglutizione e dolori alla masticazione ecc…), ottimo per il miglioramento della funzionalità viscerale (ad esempio, problemi di gastriti, stipsi, colon irritabile, esofagiti da reflusso, meteorismo intestinale, problemi dell’appendice…), utile anche nei casi di cefalee, disturbi dell’equilibrio, insonnia, stress, ansia, gravidanza, dolori pre e post partum.

Cosa succede durante la prima visita?

Al paziente vengono poste domande specifiche, circa l’insorgenza, l’origine e la tempistica del suo problema, che serviranno per identificare la natura dello stesso. Pertanto, ciò permetterà di capire, prima di tutto, se il disturbo può rientrare all’interno dell’ambito osteopatico o se, invece, è consigliabile inviare il paziente allo specialista più idoneo Si effettua un Esame Obiettivo, per risalire all’origine del disturbo, così strutturato:

@ Mentre il paziente è in ortostatismo, viene analizzato e “studiato” in diverse angolazioni per verificare se vi è una corretta distribuzione del carico ed, in particolare, quale struttura del corpo “soffre”(sovraccarico funzionale) e tende a creare la sintomatologia riportata dal paziente stesso;

@ Si verifica, in seguito, se tale struttura genera dolore a causa di un problema intrinseco della stessa o se essa subisce influenze a distanza da altri distretti del corpo che ne alterano la corretta funzionalità;

Si effettua una Valutazione Osteopatica del problema riportato:

@ Valutazione palpatoria manuale specifica della zona affetta dal dolore;

@ Valutazione della stessa tramite test specifici;

Si stabilisce la modalità e la tempistica con le quali verrà effettuato il trattamento osteopatico, in virtù dei risultati ottenuti dalle valutazioni precedenti. La seduta si conclude con un resoconto dell’osteopata sullo stato del paziente, con rassicurazioni su possibili reazioni terapeutiche, con eventuali consigli sulle abitudini posturali e con un secondo appuntamento per il proseguimento del trattamento osteopatico avviato o per un semplice controllo. E’ consigliabile quindi a tutti, a scopo preventivo, un trattamento osteopatico periodico, al fine di ripristinare tutti gli squilibri statici e dinamici dell’organismo, anche in assenza di un sintomo, tenendo conto che il ritmo di vita attuale, le posizioni viziate sul lavoro, e l’alimentazione sempre meno naturale sono i principali fattori implicati nell’insorgenza di disturbi.

Come si svolge un Trattamento Osteopatico?

Il Paziente che sceglie di farsi curare con l’Osteopatia sostiene una prima visita durante la quale l’osteopata valuta gli esami strumentali e attraverso un colloquio sugli antecedenti, si accerta che il caso sia di competenza osteopatica. Si passa poi ad un esame obiettivo osteopatico per individuare una o più zone che possano perturbare il benessere del paziente. Si passa quindi al trattamento vero e proprio delle zone individuate, seguendo un ordine e usando le tecniche più adatte al paziente e al suo problema. La seduta si conclude con un resoconto dell’osteopata sullo stato del paziente, con rassicurazioni su possibili reazioni terapeutiche, con eventuali consigli sulle abitudini posturali e con un secondo
appuntamento per il proseguimento del trattamento osteopatico avviato o per un semplice controllo.

La prevenzione in Osteopatia

Oltre il trattamento curativo, l’osteopatia è efficace nella prevenzione di tutti quei fastidi ricorrenti che si presentano con insorgenza improvvisa ed acuta, molto frequenti in tutta la popolazione, che causano a volte grandi limitazioni nello svolgimento delle normali attività quotidiane. E’ consigliabile quindi a tutti, a scopo preventivo, un trattamento osteopatico periodico, al fine di ripristinare tutti gli squilibri statici e dinamici dell’organismo, anche in assenza di un sintomo, tenendo conto che il ritmo di vita attuale, le posizioni viziate sul lavoro, e l’alimentazione sempre meno naturale sono i principali fattori di disturbo di tali equilibri.

Ci sono controindicazioni?

Il campo d’azione dell’osteopatia è quello della medicina funzionale ed esclude tutte le lesioni anatomiche gravi, ma anche le urgenze mediche. In questi casi non si tratta più di cercare l’origine del problema che ha permesso alla malattia di instaurarsi, ma di agire urgentemente, poichè la patologia non puo’ piu’ essere combattuta con le sole difese dell’organismo. Attualmente l’osteopatia è già riconosciuta in: Stati uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Israele, Gran Bretagna, Grecia, Spagna, ed è in via di regolamentazione in Italia.